PRATO, 16.12.2023 – Oltre 100 persone si sono sedute oggi attorno ai tavoli tematici di ‘Prato Città delle Culture’, l’evento organizzato dal Partito Democratico al Cinema Terminale di via Carbonaia. È stata una giornata di lavori sulla falsariga degli altri due appuntamenti dei mesi scorsi, dedicati a lavoro e immigrazione; stavolta si è discusso di cultura grazie ai sei tavoli tematici dedicati a sei aspetti specifici e peculiari del sistema culturale pratese: il patrimonio materiale e immateriale della città (‘Il senso della storia’), il contemporaneo nelle produzioni culturali (‘Alla maniera d’oggi’), per una cultura di prossimità (‘Associazionismo e territorio’), scuola ed enti culturali fra formazione e conoscenza (‘La comunità educante’), enti stabili, compagnie, spettacolo dal vivo e produzioni indipendenti (‘Le arti della scena’), giovani e cultura, nuovi bisogni culturali (‘Generazione Prato!’).

Dopo la pausa pranzo e la proiezione del film ‘Io sono Fatou’ alla presenza del regista Amir Ra, c’è stato un primo momento di restituzione con i resoconti dei moderatori dei sei tavoli di confronto.

“Fare politica culturale significa cercare sempre di tirar fuori il meglio dalla città, dai cittadini e dai tempi che corrono. Questa città ha oltre 100 nazionalità e etnie diverse nella sua composizione, ha il 23% di popolazione con un background migratorio, è cresciuta con la sua industria e ha sempre fatto cultura senza timore, riuscendo a dare senso alla contemporaneità. Nella nostra giornata dedicata a questi temi abbiamo rappresentato la Prato del 2023, degli anni immediatamente precedenti e degli anni che verranno, individuando temi e spunti”, dichiara Angelo Formichella, responsabile Forum Cultura del Pd Prato.

“Un importantissimo momento di confronto, non tanto per fare il punto sul passato, ma per individuare linee comuni sul futuro, non soltanto per l’amministrazione ma per la comunità”, commenta Simone Mangani, assessore alla cultura del Comune di Prato.

“Con l’organizzazione degli Stati Generali, da tempo stiamo costruendo un progetto di città insieme ai vari soggetti, le migliori esperienze del territorio. Con questa terza tappa dedicata al mondo della cultura, consolidiamo un metodo e lo facciamo insieme alla città, costruendo un progetto pulito insieme alle persone. Anche per un tema come la cultura, anzi come le culture, non poteva essere altrimenti” aggiunge il segretario, Marco Biagioni.

“Il Pd Prato ha fatto un lavoro che è da esempio per tutte le federazioni toscane – conclude Laura Rimi, componente della segreteria regionale PD e responsabile politiche della cultura “Dai lavori di oggi sono emerse specificità che hanno frasi e parole in comune. Giovani, scambio, valorizzazione dei luoghi della cultura sono alcuni dei punti che sono stati al centro oggi e che terremo a mente in vista delle sfide elettorali del 2024 e del 2025”.