Giovani Democratici Prato

I giovani democratici sono l’organizzazione giovanile del Partito Democratico: a Prato contano più di 100 iscritti e sono presenti in tutti i comuni della provincia pratese. In un periodo in cui la politica sembra essere sempre meno popolare i giovani si organizzano, condividono e si confrontano cercando veramente di diventare attori di un cambiamento.

Parliamo di Giovani Democratici

GD Prato, il 10 maggio sarà presentato il progetto dell’App dedicata a giovani studenti e lavoratori

Giovedì 10 Maggio alle 21, nel Salone Consiliare della Provincia di Prato (via Ricasoli, 25), i Giovani Democratici Prato presenteranno il progetto di un’app che raccoglierà servizi ed opportunità sul territorio per giovani studenti e lavoratori. Lo farà insieme ai partner che stanno contribuendo al suo sviluppo. I servizi proposti dall’app spazieranno dalle informazioni sui trasporti pubblici alle offerte di lavoro, passando per corsi di formazione, informazioni sui diritti dei lavoratori, eventi culturali, sconti per studenti e molto altro. Alla presentazione di giovedì 10 parteciperanno Maria Rita Paratore (responsabile formazione GD), Benedetta Squittieri (assessore all’innovazione tecnologica), Leonardo Borsacchi (presidente dell’associazione “Il Pentolone”), Michele del Campo (direttore del Centro dell’Impiego Prato) e Giovanni Santi (segretario NIDIL-CGIL Prato).

GD Prato, presentata proposta di App destinata a giovani studenti e lavoratori

Un’app gestita dal Comune attraverso cui studenti e giovani lavoratorI possano reperire tutte le informazioni utili sui servizi a loro dedicati e accedere a sconti e agevolazioni per musei, teatri, mezzi pubblici e luoghi di ristoro. Questa l’idea firmata Giovani Democratici Prato e posta adesso all’attenzione dell’Amministrazione comunale “Con questa applicazione non vogliamo solo unificare i servizi che la città offre ai giovani – spiega Maria Rita Paratore, responsabile Università e formazione dei GD Prato – ma creare le condizioni affinché ce ne siano di nuovi, promuovendo una concertazione tra enti pubblici, privati e utenti. Questo garantirebbe a Prato farsi promotrice di un modello di città a misura di giovane”. “Questo progetto è iniziato dialogando con i rappresentanti degli studenti di Prato che ci hanno parlato delle loro esigenze – aggiunge Tommaso Breschi, coordinatore del tavolo Cultura dei GD Prato – Una applicazione del genere potrebbe aprire le porte a nuovi tipi di servizi per lo studente. Lanciamo un appello a tutte le associazioni, i sindacati e le categorie economiche: aiutateci a realizzare questa piattaforma e a ideare nuovi servizi per la città”. “Da alcuni giorni i negozianti del centro storico propongono meno varchi e più parcheggi per aumentare il flusso di persone – aggiunge a tal proposito il segretario dei GD Prato Marco Biagioni – Noi non crediamo che sia la soluzione. La nostra risposta è un centro pedonalizzato dove la frequentazione venga garantita da un’offerta di diversi servizi (anche commerciali) standardizzati e messi a rete in un’unica piattaforma tipo questa. L’offerta e l’impegno dei negozianti dovrebbero, grazie a un’idea come questa, essere messi in relazioni con le esigenze dei cittadini e coordinate dal Comune”. Ecco come si compone il progetto dei Giovani Democratici e cosa raccoglierebbe l’app: 1. Agevolazioni per gli studenti su cultura, ristorazione e trasporti pubblici In ambito culturale, per quel che riguarda, la competenza pubblica, la proposta parla di standardizzare il prezzo a un’unica fascia. Se oggi, spesso, le fasce per gli studenti delle superiori e per gli universitari sono legate a un vincolo di età, i GD proporrebbero di unificare il tutto in un’unica fascia relativa alla formazione. In più il progetto prevede che venga aumentata la percentuale di sconto; per quel che concerne il servizio privato, secondo i GD, dovrebbe l’amministrazione comunale a coordinare un tavolo con gli esercenti della città per concordare l’offerta in città. Questo ultimo principio potrebbe valere anche per la ristorazione. Sul servizio dei trasporti, invece, si potrebbe lavorare a una riduzione della tariffa sugli abbonamenti per studenti universitari e delle scuole superiori. 2. Infopoint per giovani lavoratori, facendo rete fra i corsi di alta formazione del PIN, le offerte di Officina Giovani sull’imprenditorialità giovanile e i servizi di tutela al lavoro che già alcuni sindacato offrono ai giovani lavoratori. 3. Localizzazione dei bus tramite GPS e info sui trasporti pubblici. 4. Informazioni aggiornate su eventi culturali, concerti e spettacoli in città.

Nenciarini (GD): “I candidati nel collegio pratese aderiscano all’anagrafe antifascista. Silli in coalizione con Salvini, quale la sua posizione?”

“La campagna elettorale sia occasione per dare un segnale chiaro su un tema di attualità come il neofascismo e l’intolleranza di ritorno. Non ci riferiamo solo ai recenti fatti di Macerata, ma anche agli squallidi commenti del candidato Matteo Salvini riguardo all’anagrafe antifascista di Sant’Anna di Stazzema, ennesimo tentativo di fomentare l’odio verso il diverso e il disprezzo verso la Costituzione italiana. Noi Giovani Democratici di Prato non intendiamo legittimare né permettere la rinascita di ideologie basate sull’odio: per questo non parteciperemo a nessun dibattito con formazioni neofasciste e lanceremo una campagna di iscrizione all’anagrafe che coinvolgerà tutta la cittadinanza. Crediamo che sarebbe opportuno se anche ciascun candidato nel collegio di cui Prato fa parte aderisse a questa campagna. Lo stesso Giorgio Silli, in coalizione con Salvini, dovrebbe a nostro avviso prendere le distanze da quanto affermato dal leader leghista. In fin dei conti dovrebbe tenere a mente che si sta candidando a rappresentare una città medaglia d’argento al valore militare per la resistenza. L’antifascismo è uno dei valori fondanti della nostra Repubblica, e per questo non deve essere appannaggio di uno schieramento politico, ma un principio che vede unite tutte le forze democratiche. Ci auguriamo quindi che nessuno si tiri indieto, specialmente coloro che sono candidati nella coalizione di cui Salvini fa parte”. Stefano Nenciarini Vicesegretario Giovani Democratici Prato