| Crisi del distretto e prospettive di rilancio |
|
|
|
| Scritto da Admin | ||||
| Lunedì 18 Luglio 2011 | ||||
Pagina 1 di 2
Prato 16.07.11 - Una discussione a tutto campo sulla manovra finanziaria e la crisi del distretto attraverso una serie di proposte di rilancio per lo sviluppo economico. Questo, in sintesi, il tema del dibattito a più voci e intitolato “Passata la tempesta? La crisi economica e il distretto pratese”, che venerdì sera, alla Festa dei democratici, ha radunato un pubblico numeroso. Coordinati da Cristina Sanzò della segreteria provinciale del Pd, sul palco si sono alternati esponenti del mondo politico, dell’economia e dei sindacati: l’onorevole Andrea Lulli, l’economista Giampiero Nigro, il segretario Cisl Stefano Bellandi, il segretario Cgil Manuele Marigolli, Alessandro Giacomelli in rappresentanza di Rete Imprese Italia Prato, Qamil Zeinati della Uil e Ivan Ferrucci, consigliere regionale. Il confronto è partito dagli argomenti di maggiore attualità per poi spostarsi sulla situazione della realtà locale. «Siamo nel pieno della tempesta - ha detto l’onorevole Lulli - Per la prima volta dopo tanti anni, nel nostro paese sono tornate a verificarsi situazioni di povertà e di grande incertezza tra i giovani. Per completare il quadro si aggiunga l’aumento del differenziale d’interesse sul debito pubblico, da cui una manovra fatta di tagli e che non prevede alcuna misura di sviluppo». Quello che manca a Prato, secondo il deputato Pd, è «la fiducia in se stessa» e «una visione condivisa dei progetti». Dopo una riflessione sul quadro economico nazionale, l’economista Giampiero Nigro si è soffermato sulla situazione dell’area industriale pratese. «Rispetto alle questioni che in questi giorni hanno occupato le pagine dei giornali - ha detto riferendosi in modo particolare al centro di ricerca tessile e al dibattito sull’aeroporto - ritengo che vadano affrontate con grande attenzione. La politica deve fare la sua parte, ma non può sostituirsi alle scelte di management». |
||||
| Ultimo aggiornamento Martedì 19 Luglio 2011 |





Lulli: «Prato ritrovi fiducia in se stessa» Marini: «Riportiamo il lavoro al centro»
