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Alla Festa democratica il dibattito sull'integrazione |
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Scritto da Admin
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Lunedì 11 Luglio 2011 |
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Pagina 1 di 2 Logli: "La cittadinanza come elemento centrale per favorire l'integrazione" Wong: "I cinesi di Prato della terza generazione potenziali ambasciatori del made in Italy nel mondo" Chini: "L'immigrazione non si risolve come un probloema di ordine pubblico"
Comunicato stampa Prato 11.07.11 - Continuano gli approfondimenti e i dibattiti alla Festa democratica provinciale presso i giardini di Narnali-Maliseti. Il tema di ieri, molto sensibile per la nostra città, era l'integrazione. Titolo dell'iniziativa: “Pratesi si diventa: amministrare nel secolo della globalizzazione cinese”. Sull'argomento si sono confrontati il demografo e deputato Pd Massimo Livi Bacci, il direttore della rivista “It's China” e presidente onorario di “AssoCina” Marco Wong e il sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini; coordinatore dell'incontro il responsabile integrazione della segreteria provinciale del Pd Massimo Logli. Il dibattito ha preso corpo sullo sfondo del profondo mutamento socio-culturale in corso nel nostro territorio, ben descritto dall'analisi di Logli, che ha sottolineato come sia fondamentale la concessione della cittadinanza per favorire l'integrazione. Ma soprattutto, ha messo in evidenza come il “sistema Prato”, contrariamente da quello che viene detto, abbia sostenuto l'urto provocato da 15 anni di estensione costante dei flussi migratori. Sulla falsariga anche il deputato Livi Bacci, il quale ha sottolineato la “centralità del tema immigrazione nel dibattito politico”. “Sui temi concernenti l'immigrazione – ha spiegato – si vincono e si perdono le elezioni. È indubbiamente una questione fondamentale da affrontare con serietà e lungimiranza, considerando che solo nell'ultimo decennio l'Italia ha visto aumentare gli immigrati di 5 milioni, cambiando radicalmente il quadro sociale”. Sono tre le considerazioni centrali sottolineate dal deputato, la prima, di ordine quantitativo, fa riferimento al trend di crescita costante del numero di immigrati ogni anno (circa 300.000); nella seconda, ha sottolineato come la stragrande maggioranza dell'immigrazione sia illegale, “questo – ha spiegato ancora il deputato – è dovuto anche al deficit delle normative che certo non agevolano i processi di integrazione”. In ultima analisi, il deputato ha invece sottolineato come sia fondamentale per l'Italia l'immigrazione: “L'Italia soffre di una bassissima natalità – ha detto – se non ci fossero gli immigrati sarebbe un bel problema. Abbiamo bisogno di loro se vogliamo tornare grandi, i numeri parlano chiaro”.
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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2011 |