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Scuola, la controriforma del Pd |
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Scritto da Admin
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Sabato 09 Luglio 2011 |
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Pagina 1 di 2 La Regione annuncia un piano di intervento
Comunicato stampa Prato,9.07.11 - La scuola torna ad animare il dibattito politico e lo fa ponendo con forza il problema dei tagli. Emergenza edilizia e dispersione scolastica sono i temi al centro di una battaglia che il Pd intende portare avanti in difesa del diritto universale all’istruzione. Su quali iniziative intraprendere in futuro, si sono confrontati il deputato Pd Giovanni Bachelet, la consigliera regionale Daniela Lastri e il referente per la scuola della segreteria regionale dei Giovani democratici Lorenzo Rocchi, nell’ambito dell’iniziativa “Scuola pubblica per Costituzione”, di scena venerdì sera alla Festa democratica in corso ai giardini di Narnali-Maliseti. Il dibattito è stato coordinato da Sofia Toninelli, referente del tavolo scuola della segreteria provinciale, la quale, nel delineare un quadro della situazione locale, si è soffermata sulla nota dolente degli effetti della riforma che ha visto tagliare 8 miliardi di euro in tre anni. «Da settembre in Toscana saranno tagliati 900 posti di insegnanti e 737 del personale Ata - ha dichiarato - nella provincia di Prato il taglio sarà maggiore sull’organico di servizio, che diminuirà di 39 unità mettendo seriamente in crisi gli istituti comprensivi che hanno molti plessi. Alcuni di questi avranno difficoltà di gestione persino per l’apertura». Toninelli ha inoltre ricordato che il gruppo Pd sta organizzando focus tematici a cui è possibile iscriversi e lanciato alla Regione la proposta di un “progetto speciale” per Prato.
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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2011 |