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Sicurezza, A Prato la prima riunione del Forum regionale Pd |
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Scritto da Admin
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Giovedì 22 Luglio 2010 |
Il 13 settembre, insieme a Federico Gelli ci saranno i magistrati Piero Luigi Vigna e Silvia della Monica Giovanni Mosca seguirà il Forum per il Pd pratese
PRATO 22.07.10 (c.b.) Il Forum regionale del Pd per la legalità e la sicurezza terrà a Prato la sua prima riunione, il prossimo 13 settembre. Come aveva promesso alla festa di Maliseti, Federico Gelli, responsabile sicurezza del Pd toscano, i primi passi del Forum si muoveranno proprio nella città laniera, dove è forte la sensibilità su questi problemi. Al Forum del Pd - un luogo aperto a contributi esterni - hanno già aderito esponenti di associazioni di volontariato ed enti operativi nel campo della lotta all’illegalità quali Libera, Arci,Fondazione Caponnetto, Avviso Pubblico e altre associazioni. Insieme a Gelli, il 13 settembre a Prato, ci saranno l'ex procuratore antimafia, Pierluigi Vigna, e la senatrice e magistrato Silvia della Monica, che fa parte della commissione parlamentare antimafia. Intanto, il segretario del Pd provinciale, Bruno Ferranti annuncia che a seguire per il partito pratese questo settore sarà il presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca. «Voglio ringraziare Federico Gelli per aver dimostrato attenzione e sincero interesse per i problemi della nostra città - dice Ferranti - Noi non sosteniamo il facile binomio immigrazione-criminalità, ma crediamo che occuparsi dei problemi della sicureza debba significare dotarsi di politiche intersettoriali, interventi che vadano in più direzioni: dal coordinamento di attività di intelligence e repressione dei fenomeni mafiosi, al presidio del territorio, sia in termini di presenza delle forze dell'ordine e di polizia municipale che curando la qualità degli spazi e del decoro urbano. Sono convinto - conclude Ferranti - che il Forum del Pd farà bene a Prato e che Prato sarà utile per l'elaborazione di proposte per l'intera regione». «Il Forum - spiega Federico Gelli - non sarà un pensatoio fine a sè stesso, ma una sede permanente di confronto, di raccolta di esperienze, anche da parte di singoli cittadini. L'intento è proprio questo: passare dalla denuncia e dalla paura che provoca insicurezza o percezione di essa alla proposta di piccole e grandi cose che tutti insieme possiamo fare. Come partito di governo della Regione Toscana e della stragrande maggiornaza di Comuni e Province della regione - conclude Gelli - abbiamo la responsabilità di elaborare un nuovo modello di legalità e di sicurezza che possa dare risposte concrete al di là degli annunci demagogici della destra delle ronde e dei tagli alle forze dell'ordine».
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