CENTRO STORICO, ROCCHI: “È IL MOMENTO DI SCEGLIERE”

17.06.2016 "Penso non si possa continuare con questa questo continuo dualismo tra chi si vuol divertire e chi vuol riposare. Tutti hanno le proprie ragioni: le ha chi vuol uscire la sera, le ha chi fa impresa e apre un locale, le ha chi ha difficoltà ad addormentarsi o a guardare la televisione a causa del chiacchericcio in strada. Se ci mettiamo a correre dietro a questi singoli interessi non ne usciremo mai. Se invece vogliamo aggredire il problema dobbiamo capire che la partita è molto più grande e domandarci che tipo di città vogliamo diventare. Se la scelta è quella che credo, una città più moderna, più viva e piú sicura, allora non c'è che da continuare con il lavoro che questa amministrazione sta mettendo in campo da inizio legislatura. Favorire l'apertura dei locali, riempire le strade del centro di gente a tutte le ore, recuperare luoghi perduti e abbandonati al degrado (come i giardini della passerella) e riempirli di eventi. Pur comprendendo il disagio di alcuni residenti questo percorso non si può fermare, la nostra città sta diventando più bella e più icura grazie ai tanti giovani che si stanno impegnando per renderla migliore. Per quanto mi riguarda, sarebbe una follia tornare indietro" . Lorenzo Rocchi - capogruppo Continue reading

GD PRATO: IL SÌ AL REFERENDUM E L’IMPORTANZA DI AVERE UN DUBBIO

10.06.2016 "Ieri sera noi GD abbiamo dedicato la nostra riunione provinciale al Referendum Costituzionale. Ce lo avevano chiesto i tanti ragazzi, con i quali collaboriamo tutti i giorni sui progetti per la città, che ci hanno manifestato più volte l’interesse di conoscere a fondo una riforma che desta loro delle perplessità, ma che riconoscono essere una delle scelte più importanti che saranno chiamati a fare. Sinceramente non credevo che tra i giovani ci fosse tutto questo coinvolgimento: credevo anzi che noi GD avremmo avuto difficoltà a stimolare una discussione sulla riforma tra le fila della nostra generazione. Sbagliavo. Non avevo considerato il fatto che, parlando con i miei coetanei di come migliorare la nostra società, sarebbe venuto spontaneo domandarsi cosa vuol dire fare politica oggi e quali sono i mezzi che noi vorremmo avere per partecipare al cambiamento del nostro Paese. Noto sempre di più che la nostra generazione non ha perso la speranza in un futuro migliore ed è disposta a condividere tempo, energie, competenze e passioni con la propria comunità per migliorarne le condizioni. È disposta a partecipare attivamente al cambiamento di quelle istituzioni democratiche nelle quali i giovani non hanno più fiducia. Ai ragazzi di questa generazione dobbiamo far capire che il mondo della politica è pronto a mettersi in discussione e che lo vuole fare soprattutto ascoltando le loro idee. Il Referendum Costituzionale (e la campagna che lo precede) ne è l’esempio lampante. È una responsabilità della giovanile, è un impegno che ci prendiamo. L’ho detto alla riunione di ieri e qui lo ribadisco: sulla Riforma Costituzionale il Partito Democratico si gioca tutto. E noi Giovani Democratici non possiamo che stare in campo e giocare la partita. Lo faremo per lealtà al Governo e al Partito, ma con quel senso critico e quello spirito innovatore che ci contraddistinguono. Non ci accontentiamo di raccontare la Riforma così come è: vogliamo invece guardare con lungimiranza a quello che sarà la democrazia del domani. Crediamo che sia un errore vedere nella Riforma un punto di arrivo. Crediamo che sia un errore pensare che basti cambiare l’assetto istituzionale per garantire la democrazia e la partecipazione del cittadino alla cosa pubblica. Dobbiamo anzi pensare al Referendum come l’inizio di un percorso che porterà finalmente le forze progressiste del nostro Paese a fare politiche più efficaci su quella che è l’anima della democrazia. Per citarne alcune: la formazione della persona, l’accesso consapevole all’informazione, l’inclusione e la solidarietà in un senso di appartenenza a una comunità, la partecipazione del cittadino alla cosa pubblica attraverso, per esempio, una reale riforma dei Partiti. Ecco ciò su cui noi dovremo discutere in questi mesi, per far capire alle persone che votare Sì oggi ci darà l’opportunità di agire meglio domani su tutti quei fronti che garantiscono e fanno progredire la democrazia. È questo il contributo che noi Giovani Democratici vogliamo dare al dibattito. Ecco perché abbiamo deciso di promuovere un Comitato dei giovani per il Sì, che riunirà tutti i ragazzi che vogliono fare questo percorso con noi e che vogliono dare il loro apporto. Entrando nel merito della Riforma, invito a leggere il manifesto dei 200 costituzionalisti per il Sì, che spiegano molto bene perché è importante appoggiarla. Sono due gli aspetti che più mi stanno a cuore. Personalmente voterò Sì perché credo che sia necessario superare il bicameralismo perfetto, dove le leggi rimbalzano tra una camera e l’altra rallentando tutto l’iter legislativo. In una società sempre più dinamica è importante che la politica sappia rispondere ai cambiamenti con velocità ed efficacia. Voterò Sì anche perché ritengo giusto ridistribuire le competenze tra Regioni e Stato: una razionalizzazione che finalmente garantirà ai cittadini i servizi fondamentali equamente distribuiti da nord a sud. Per chiudere, vorrei fare una considerazione su quello che è il titolo di questo articolo: il dubbio. Mentirei se dicessi che tra i ragazzi dei GD non è presente, ma credo che sia proprio questa la nostra forza. Anzi, mi auguro che in tutti i comitati che nasceranno e nel PD stesso rimanga sempre quella scintilla di curiosità, di senso critico. È proprio il dubbio che ci sprona a capire meglio gli aspetti che non ci tornano, e che ci invita a spingerci sempre più in là, alla scoperta dei lati più nascosti della democrazia. Il dubbio ci ha permesso di creare occasioni di dibattito all’interno della giovanile, sfociate nell’impegno di creare un comitato coinvolgendo tanti (e credetemi quando dico tanti) giovani in questo nostro percorso, dove la parola “dubbio” ci rimbomberà sempre in testa: perché è grazie al dubbio che amiamo il progresso, ed è attraverso di esso che immaginiamo una società più giusta. Oggi parte la nostra campagna. Unitevi a noi per dire Sì al cambiamento" . Marco Biagioni - Segretario Gd Prato Continue reading

PRESTANTI SINDACO DI CARMIGNANO: LE CONGRATULAZIONI DEL SEGRETARIO BOSI

06.06.2016 "Mi congratulo a nome di tutto il Pd Prato con Edoardo Prestanti, nuovo sindaco di Carmignano. Abbiamo iniziato a fare politica iscrivendoci alla Sinistra Giovanile quasi in contemporanea e anche in nome di questo percorso comune sono molto felice per il risultato che ha ottenuto insieme alla sua squadra. Complimenti anche ai nostri eletti in Consiglio Comunale e un sentito grazie ai militanti del Partito Democratico e del Centrosinistra che hanno dato il proprio contributo per raggiungere questo bel risultato, importante per tutta la nostra Provincia" . Edoardo Prestanti, 32 anni, laureato in Scienze Continue reading

L’impegno della Federazione provinciale del Partito democratico di Prato per l’approvazione della riforma costituzionale

Documento approvato dall 'Assemblea provinciale il 30/05/2016 In occasione del referendum confermativo previsto per il prossimo autunno i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi in merito alla riforma costituzionale varata dal Parlamento su impulso e iniziativa del Partito democratico. Anche se l’esito dell’appuntamento referendario avrà evidenti e naturali ripercussioni sul Governo e più in generale sull’azione riformatrice del nostro partito (essendo questa riforma il frutto di un lungo dibattito interno al nostro gruppo dirigente e avendo tutti i parlamentari del partito votato a favore di questo progetto), crediamo che sia importante impostare una campagna elettorale centrata soprattutto sul contenuto della riforma costituzionale e sui motivi per i quali, nel caso di successo, verranno ottenuti effetti positivi a vantaggio non di una sola parte ma di tutto il paese nel suo complesso. Crediamo infatti che questa riforma della Costituzione permetta di affrontare e risolvere alcuni nodi importanti, dibattuti dalla politica italiana nel corso almeno degli ultimi trent’anni. Se già alcuni autorevoli Costituenti (come Giuseppe Dossetti o Costantino Mortati) avevano manifestato la consapevolezza di alcuni limiti presenti nella seconda parte del testo costituzionale in quanto frutto di un compromesso tra le forze politiche del tempo, è già con la Commissione Bozzi del 1983 che si inizia a riflettere su una riforma organica della seconda parte della Costituzione; una riflessione che sarà oggetto in seguito di molti tentativi di intervento organico, come nel caso della Commissione De Mita-Iotti del 1992, della Commissione Bicamerale D’Alema del 1997, della discussione sulla “bozza Violante” nella Commissione affari istituzionali nel 2007, per arrivare, infine, alla Commissione di esperti nominata dal Governo Letta nel 2013. Molte delle idee e delle riflessioni dibattute in quelle occasioni sono entrate a far parte del patrimonio politico e culturale del Centrosinistra (il programma dell' Ulivo nel 1996 ne è un Continue reading

AREE ABBANDONATE, ODG APPROVATO ALL’UNANIMITÀ. SAPIA: “COMUNE PROCEDERÀ CON CAMPAGNA INFORMATIVA”

27.05.2016 "Grazie a un ordine del giorno presentato dai consiglieri Pd della Commissione Urbanistica e Ambiente, il Comune provvederà a mettere in piedi una campagna informativa destinata ai proprietari di terreni abbandonati o incolti, in modo da far conoscere loro le nuove misure approvate nel regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati il 19 maggio. I cittadini saranno così informati correttamente sui modi e i tempi riguardo alle recinzioni e alla manutenzione da effettuare sui terreni di loro proprietà.  L'ordine del giorno, approvato all'unanimità, è stato presentato dai consiglieri Pd Carlesi, Calussi, Sapia,Tassi, Tropepe e Vannucci. " L 'amministrazione comunale è impegnata a fare i controlli per colpire chi scarica illegalmente nei terreni privati, ma vuole anche stringere un patto con i proprietari per fare in modo che si renda più difficile la pratica delle discariche abusive - afferma il consigliere Marco Sapia - Solo con una comunicazione capillare dell' amministrazione nei confronti dei cittadini si Continue reading

SAN GIUSTO, GHETTI: SCEGLIEREMO INSIEME AI RESIDENTI COME E DOVE REALIZZARE UN NUOVO CENTRO DI AGGREGAZIONE

23.05.2016 "La settimana prossima inizieranno i lavori per portare l'illuminazione nei giardini di via di Turchia, a San Giusto. Abbiamo raggiunto questo, e altri risultati, anche grazie alla campagna di ascolto portata avanti dal circolo Pd di zona che negli ultimi mesi ha coinvolto le realtà " organizzate " del quartiere (i due Circoli ARCI, Pubblica Assistenza, ASD San Giusto e Parrocchia), ma che dai prossimi mesi interesserà tutti i residenti: con questo metodo sceglieremo insieme ai cittadini dove e come realizzare un nuovo punto di aggregazione per la frazione" . Così il segretario della sezione Continue reading